LE CRESIME DI OGGI E LA MIA CRESIMA DI IERI Questo fine settimana sono stato invitato a partecipare a due cresime, quelle di Elena e di Cristiano
- Aldo La Ganga

- 22 minuti fa
- Tempo di lettura: 2 min
LE CRESIME DI OGGI
E LA MIA CRESIMA DI IERI
Questo fine settimana sono stato invitato a partecipare a due cresime, quelle di Elena e di Cristiano.
Seppur con difficoltà la mia mente ha ripercorso quando questo accadde a me.
Avevo circa 11 anni.
Ricordo nitidamente la tensione e l'emozione che si mescolavano nello stomaco mentre varcavo la soglia della chiesa, insieme ai miei genitori e a mio padrino Michele.
Mi ricordo che stringevo forte tra le mani la candela decorata.
Era un giorno importante per me, non era solo una festa; rappresentava un passo importante, nel mio percorso giovanile nella cristianità.
L'atmosfera era solenne.
Ricordo lo sguardo fiero dei miei genitori, seduti nei primi banchi, e la voce del Vescovo o di un prete importante, non ricordo bene, che ci accoglieva, spiegandoci il valore del sacramento. Quando è arrivato il momento culminante, l'emozione è salita alle stelle: l'unzione sulla fronte con l'olio del Crisma, accompagnata da quel tocco leggero e dal calore delle mani sulla spalla del mio padrino.
Uscito dalla chiesa, le tensioni si sono sciolte in sorrisi e scrosci di risate. Ricordo che ero elegantemente vestito con pantaloni bianchi e una maglietta color blu.
Al polso il bellissimo orologio che avevo ricevuto in dono.
E ancora le tante foto, il suono dei flash delle macchine fotografiche e l'abbraccio caloroso di tutti i parenti riuniti.
La festa è proseguita a casa, attorno a una tavola imbandita, tra brindisi, racconti e l'emozione di scartare gli altri regali di tutti i parenti.
È stato un giorno speciale, in cui mi sono sentito "grande", amato e circondato da affetto sincero.
Seppur negli anni , mi allontanai da quel mondo, questo ricordo è ancora oggi un piccolo punto fermo, un'ancora di valori e di crescita personale che porto sempre con me.





Commenti