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Questa settimana...


ANTONINO GIANNOLA L'assassino dimenticato del presidente del tribunale di Nicosia
È il 26 gennaio 1960 quando Giannola viene freddato durante un’udienza civile in un’aula del tribunale di Nicosia di cui è presidente. Un medico di Cerami, paese in provincia di Enna, entra con una pistola e spara mirando alla giugulare del magistrato. Il colpo non lascia scampo. «Ho ucciso la giustizia», grida dopo aver premuto il grilletto. Le indagini sono rapide e in poco tempo gli inquirenti stabiliscono che il killer è un esaltato paranoico incapace di intendere e di vo


Antonino Giannola Presidente del Tribunale di Nicosia. Ucciso mentre presiedeva un’udienza civile
Il 26 gennaio 1960 il dott. Antonino Giannola, mentre presiedeva un’udienza civile veniva assassinato da un individuo armato, parte del giudizio, irritato per il rinvio disposto nella causa per il risarcimento dei danni che lo stesso aveva intentato. Convinto antifascista, appassionato di studi classici. In un periodo difficile della nostra appena nata Repubblica, si è occupato dei primi processi contro gli autori delle stragi nella Sicilia post - bellica, incluso della strag


L'amministrazione fa, forse, figli e figliastri?
Giovedì, 22 gennaio 2026, dopo un anno dalla sua nascita, è stata inaugurata la sede di Sicilia Antica - Leonforte, Assoro e Nissoria in un ripristinato locale, da anni abbandonato, in Via Garibaldi, proprio accanto alla Villa Comunale. Il sindaco, congratulandosi con i soci, ha rinnovato l'impegno dell'amministrazione a lavorare con i tanti volontari che tutelano il patrimonio artistico e culturale di Leonforte. A breve, saranno individuati, restaurati e assegnati (dopo aver


Leonforte: Provvidenziale intervento della Provincia
Il 2026 è cominciato male. Harry, il ciclone, passando per la Sicilia, la Calabria e la Sardegna ha distrutto case e cose, ma dato che i meridionali sono tutti "abusivi" i danni se li sono meritati, e pertanto si attaccassero. A Leonforte, Assoro e Nissoria, il maltempo ha divelto pali della luce, alberi sradicati, smottato terreni e tanto altro ancora. A Leonforte, per la verità, i danni si sono portati avanti e in concomitanza col Blue Monday alcuni massi sono caduti sull


SALVATORE LI VOLSI IL 42^ PARTIGIANO NICOSIANO Un contadino che diede la vita per la nostra libertà.
Da qualche giorno sono venuto a conoscenza grazie all’ANPI – ( Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) della storia del 42 esimo partigiano nicosiano. Si chiamava Salvatore Li Volsi, nato il 3 gennaio 1923 a Nicosia, da una famiglia contadina che abitava in Contrada Vaccarra. Salvatore era l’ultimo di quattro figli, viveva con i genitori Giuseppe e Maria, e i tre fratelli piu grandi di lui : Michele, Mariano e Graziano. Il 21 maggio del 1943, Salvatore viene chiamato


DOMENICO GIACONIA: NICOSIA-LA FERROVIA E I SUOI MORTI
E’ il 14 di agosto del 1933, sono le 14,20 di un caldo lunedì pomeriggio d’estate; decine di operai e tecnici sono impegnati nella realizzazione di una galleria ferroviaria: si scava sotto il “Monte La Guardia”, bellissimo picco roccioso, visibile dalla S.S.117, sito in prossimità dell’attuale “Parco Eolico Giunchetto” (vedi foto) posto a ridosso dei confini territoriali di tre comuni: Nicosia, Leonforte e Nissoria.


NICOSIA, ARRIVA LO STREET CONTROL
Sembra uno scherzo, e invece nelle strade delle nostra cittadina e` arrivata ancora una volta la trovata geniale dell’amministrazione: LO STREET CONTROL. Il sindaco che in questi anni ha lasciato le strisce blu in stato vegetativo, quelle che, con pochi centesimi, garantivano un minimo di ordine e rotazione nei parcheggi del centro, quelle che permettono se fatte funzionare con serietà e impegno garantivano una convivenza tra pedoni, automobilisti e operatori economici, ordi


FRANCESCO FISCELLA. NICOSIA: I NOMI DEI LUOGHI RACCONTANO IL SENSO E I VALORI DI UNA COMUNITA'
Il titolare una via o una piazza non è mai un gesto formale: è un atto pubblico che riconosce qualità civiche, meriti culturali, contributi scientifici o politici di figure che hanno dato prestigio alla città e che, nella storia nazionale o sovranazionale, hanno inciso sulla crescita della comunità, della nazione o dell’umanità. Partendo da queste premesse, risulta difficile comprendere il senso di intitolare la piazzetta antistante il bar Diana a Ferdinando Pecora. Ferdinan


CAMPO LARGO: VERSO IL GOVERNO DELLA CITTA DI NICOSIA
Il 12 gennaio 2026 presso la libreria "Le Città del mondo" si è tenuto un caminetto, finalizzato ad analizzare la situazione socio-economica di Nicosia, in vista della ormai imminente tornata elettorale amministrativa. Erano presenti appartenenti di AvS, Casa Riformista, Movimento 5 Stelle, PD (allo stato a titolo personale, in attesa che il Partito adotti una decisione formale) , nonchè esponenti della società civile e del mondo delle professioni. Il dibattito è stato assai


NICOSIA 1956: LA LISTA CIVICA IL CAMPANILE, LA DC E I COMUNISTI
Era il 1956 quando irrompe nello scenario politico nicosiano la lista civica IL CAMPANILE. A promuoverla era stato il dott. Guglielmo Mastroianni, alto funzionario delle ferrovie dello stato in pensione e presidente a nomina Democrazia Cristiana dell’Azienda Speciale Silvo Pastorale. La nascita di questo nuovo raggruppamento politico fu dettata dalle poco gradite attività amministrative di tanti “notabili” democristiani e dalle prime rese dei conti tra i capi bastoni elettor


Don Rugolo ha stuprato ma perché era malato.
Apprendiamo da ViviEnna che sono state rese note le motivazioni della sentenza dei giudici della Corte d’Appello di Caltanissetta nei confronti di Giuseppe Rugolo, ridotto allo stato laicale e condannato a 3 anni di reclusione per violenza sessuale ai danni di minore. Nel dispositivo si legge che Rugolo avrebbe avuto “evidenti anomalie comportamentali”, “contrassegnate da una vera e propria devianza sessuale mascherata da missione pastorale” cioè l'uomo Rugolo, approfittand


Leonforte, Assoro e Nissoria preparano il Carnevale 2026.
Dopo i successi estivi e natalizi anche il Carnevale sarà condiviso dai tre paesi vocati a diventare un quartiere cittadino. Il programma del Carnevale 2026 è infatti unico e comprende i tre comuni. Aprirà Assoro l'otto di febbraio, continuerà Nissoria il quindici e chiuderà Leonforte il dicias sette. Sono già aperte le iscrizioni per maschere e carri allegorici per cui ogni "carrivali" troverà il suo spazio. Dopo il gemellaggio fra la scuola elementare (di Leonforte) e la


IL GALLO ITALICO IN LIBRERIA. UNA SERATA SPECIALE: DA CARMELO LA GIGLIA A GIOVANNI GUERRA
Proprio così, e` stata una splendida serata quella organizzata ieri 9 gennaio nella libreria Le Città del Mondo di Nicosia. In una sala piena di tante persone, due giganti si sono aggirati fra gli scaffali, i libri, le sedie … Il primo e` stato Carmelo La Giglia,il più conosciuto poeta dialettale nicosiano, che con le sue rime ci ha fatto una fotografia molto umoristica e contemporaneamente triste della nostra cittadina a cavallo tra l’800 e il 900 del millennio scorso. Il s


NICOSIA, SI RAFFORZA L'UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE
Saranno molteplici i vantaggi che la riforma Cartabia, che entrerà in vigore il 31 ottobre di quest'anno, di cui usufruirà l'Ufficio del Giudice di Pace della nostra città . Intanto ritornerà, ai suoi splendori, grazie ad un finanziamento ottenuto dal Ministero della Giustizia con il PNRR, il secondo piano del palazzo dell’ex Tribunale, dove una volta terminati i lavori si trasferiranno gli uffici. Uffici che visto l'ampliamento delle competenze, daranno,”un po' di lustro


Leonforte: Chiude un altro negozio mentre l'outlet è sempre più il santuario dello shopping.
Chiude Piccoli Particolari, una boutique di monili e accessori aperta circa un decennio fa, in un locale che ospitò una merceria e poi anche una libreria e d'ora in poi chissà. Al momento si abbassa un altra saracinesca, che andrà ad aumentare il numero dei locali vuoti lungo il corso Umberto I rendendolo sempre più buio e spettrale nonostante le luminarie natalizie e tutto questo accade mentre nell'orda dell'outlet si ostenta la ricchezza che non c'è in un tripudio di glam
Parole, pensieri, opere e opinioni


ANTONINO GIANNOLA L'assassino dimenticato del presidente del tribunale di Nicosia
È il 26 gennaio 1960 quando Giannola viene freddato durante un’udienza civile in un’aula del tribunale di Nicosia di cui è presidente. Un medico di Cerami, paese in provincia di Enna, entra con una pistola e spara mirando alla giugulare del magistrato. Il colpo non lascia scampo. «Ho ucciso la giustizia», grida dopo aver premuto il grilletto. Le indagini sono rapide e in poco tempo gli inquirenti stabiliscono che il killer è un esaltato paranoico incapace di intendere e di vo


Antonino Giannola Presidente del Tribunale di Nicosia. Ucciso mentre presiedeva un’udienza civile
Il 26 gennaio 1960 il dott. Antonino Giannola, mentre presiedeva un’udienza civile veniva assassinato da un individuo armato, parte del giudizio, irritato per il rinvio disposto nella causa per il risarcimento dei danni che lo stesso aveva intentato. Convinto antifascista, appassionato di studi classici. In un periodo difficile della nostra appena nata Repubblica, si è occupato dei primi processi contro gli autori delle stragi nella Sicilia post - bellica, incluso della strag


L'amministrazione fa, forse, figli e figliastri?
Giovedì, 22 gennaio 2026, dopo un anno dalla sua nascita, è stata inaugurata la sede di Sicilia Antica - Leonforte, Assoro e Nissoria in un ripristinato locale, da anni abbandonato, in Via Garibaldi, proprio accanto alla Villa Comunale. Il sindaco, congratulandosi con i soci, ha rinnovato l'impegno dell'amministrazione a lavorare con i tanti volontari che tutelano il patrimonio artistico e culturale di Leonforte. A breve, saranno individuati, restaurati e assegnati (dopo aver
Entroterra


ANTONINO GIANNOLA L'assassino dimenticato del presidente del tribunale di Nicosia
È il 26 gennaio 1960 quando Giannola viene freddato durante un’udienza civile in un’aula del tribunale di Nicosia di cui è presidente. Un medico di Cerami, paese in provincia di Enna, entra con una pistola e spara mirando alla giugulare del magistrato. Il colpo non lascia scampo. «Ho ucciso la giustizia», grida dopo aver premuto il grilletto. Le indagini sono rapide e in poco tempo gli inquirenti stabiliscono che il killer è un esaltato paranoico incapace di intendere e di vo


Antonino Giannola Presidente del Tribunale di Nicosia. Ucciso mentre presiedeva un’udienza civile
Il 26 gennaio 1960 il dott. Antonino Giannola, mentre presiedeva un’udienza civile veniva assassinato da un individuo armato, parte del giudizio, irritato per il rinvio disposto nella causa per il risarcimento dei danni che lo stesso aveva intentato. Convinto antifascista, appassionato di studi classici. In un periodo difficile della nostra appena nata Repubblica, si è occupato dei primi processi contro gli autori delle stragi nella Sicilia post - bellica, incluso della strag


L'amministrazione fa, forse, figli e figliastri?
Giovedì, 22 gennaio 2026, dopo un anno dalla sua nascita, è stata inaugurata la sede di Sicilia Antica - Leonforte, Assoro e Nissoria in un ripristinato locale, da anni abbandonato, in Via Garibaldi, proprio accanto alla Villa Comunale. Il sindaco, congratulandosi con i soci, ha rinnovato l'impegno dell'amministrazione a lavorare con i tanti volontari che tutelano il patrimonio artistico e culturale di Leonforte. A breve, saranno individuati, restaurati e assegnati (dopo aver
Rubriche


Con gli occhi di uno Zoomer
Mentre i dati ci avvisano dell'arrivo di una delle più grandi recessioni della storia recente, il mondo sembra andare avanti. Certo,...
Politica nostrana


NICOSIA, ARRIVA LO STREET CONTROL
Sembra uno scherzo, e invece nelle strade delle nostra cittadina e` arrivata ancora una volta la trovata geniale dell’amministrazione: LO STREET CONTROL. Il sindaco che in questi anni ha lasciato le strisce blu in stato vegetativo, quelle che, con pochi centesimi, garantivano un minimo di ordine e rotazione nei parcheggi del centro, quelle che permettono se fatte funzionare con serietà e impegno garantivano una convivenza tra pedoni, automobilisti e operatori economici, ordi


CAMPO LARGO: VERSO IL GOVERNO DELLA CITTA DI NICOSIA
Il 12 gennaio 2026 presso la libreria "Le Città del mondo" si è tenuto un caminetto, finalizzato ad analizzare la situazione socio-economica di Nicosia, in vista della ormai imminente tornata elettorale amministrativa. Erano presenti appartenenti di AvS, Casa Riformista, Movimento 5 Stelle, PD (allo stato a titolo personale, in attesa che il Partito adotti una decisione formale) , nonchè esponenti della società civile e del mondo delle professioni. Il dibattito è stato assai


NICOSIA 1956: LA LISTA CIVICA IL CAMPANILE, LA DC E I COMUNISTI
Era il 1956 quando irrompe nello scenario politico nicosiano la lista civica IL CAMPANILE. A promuoverla era stato il dott. Guglielmo Mastroianni, alto funzionario delle ferrovie dello stato in pensione e presidente a nomina Democrazia Cristiana dell’Azienda Speciale Silvo Pastorale. La nascita di questo nuovo raggruppamento politico fu dettata dalle poco gradite attività amministrative di tanti “notabili” democristiani e dalle prime rese dei conti tra i capi bastoni elettor
Politica forestiera


EDITORIALE
Dopo più di settant’anni la guerra bussa di nuovo alle porte d’Europa, come se non bastava già la pandemia e la crisi conseguente che sta...


SIGFRIDO RANUCCI: "IL NATALE E LE SEDIE VUOTE"
Papà lo percepivamo come un eroe in tuta da motociclista. Quando partiva per giorni per partecipare alle gare, con i miei fratelli scommettevamo su cosa si sarebbe fratturato: mani, piedi, costole. Cocciuto e infaticabile, sempre in gara con se stesso per misurare i propri limiti, era entrato a metà degli anni 50 nella Guardia di Finanza ed era legatissimo al suo corpo, come fosse stata una seconda famiglia. Faceva parte del gruppo sportivo: giocava a pallone, faceva scalate


11"GRANDI" POLITICI SICILIANI INDAGATI. CUFFARO ,GALVAGNO, SAMMARTINO E GLI ALTRI 8....
L'ultimo della lista è l'ex presidente della Regione Totò Cuffaro, finito ai domiciliari per corruzione e traffico di influenze. Ma non e il solo… Dopo i domiciliari scattati per Totò Cuffaro , disposti dal gip di Palermo con le ipotesi di associazione a delinquere , corruzione e turbativa , ieri la Procura del capoluogo ha chiesto il rinvio a giudizio per Gaetano Galvagno (FdI) , presidente dell’ Assemblea regionale siciliana , accusato di corruzione , peculato , truf
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