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Leonforte: Provvidenziale intervento della Provincia

Aggiornamento: 16 ore fa

Il 2026 è cominciato male. Harry, il ciclone, passando per la Sicilia, la Calabria e la Sardegna ha distrutto case e cose, ma dato che i meridionali sono tutti "abusivi" i danni se li sono meritati, e pertanto si attaccassero. A Leonforte, Assoro e Nissoria, il maltempo ha divelto pali della luce, alberi sradicati, smottato terreni e tanto altro ancora. A Leonforte, per la verità, i danni si sono portati avanti e in concomitanza col Blue Monday alcuni massi sono caduti sulla Strada Provinciale 39, che collega Leonforte al monte Altesina. La cosa, come è ovvio, ha compromesso la viabilità...per poco tempo però, perché la Provincia, con grande tempestività, ha provveduto a ripristinarla...la viabilità. La Provincia, con mascherina e mantello, si è materializzata sulla provinciale, e ha spostato, col solo tocco della mano, massi e detriti. Così è parso dalla lettura del post pubblicato sulla pagina Facebook del sindaco Livolsi che ha dato immediata comunicazione dell'intervento riparatore, evidenziando la celere segnalazione propria e il ruolo dell'assessore provinciale (di Leonforte) Di Naso. Sorge spontanea la riflessione: se non ci fosse stato l'assessore paesano, i massi sarebbero rimasti dov'erano? Con buona pace di chi quella strada percorre per necessità più che per diletto, date le pessime condizioni in cui versa? Non sarebbe stato meglio agire prima che i massi cadessero, con adeguati interventi di messa in sicurezza? O questa è troppa grazia per chi è abituato a fare gincana dopo due gocce d'acqua... in inverno? E' possibile che ancora si debba ringraziare chi fa il proprio dovere come se fosse una gentile concessione? Sulla preziosa presenza dell'assessore Nino Di Naso nulla quaestio, ma perché

sperticarsi in ringraziamenti per quanto dovuto? No! Ovviamente no. Da noi, il dovuto è sempre concesso e dunque grazie al sindaco, all'assessore e a chiunque faccia il necessario per rimediare a quanto dovuto. Molti sono stati gli interventi dopo Harry. Sono stati rimossi rami pericolanti dagli alberi del cimitero, segnalati da tempo ; sono stati attenzionati i pini del già viale dei pini, ma ancora nulla è stato fatto per metterli in sicurezza. Aspettiamo che passi l'inverno e che non succeda niente di irreparabile e poi vedremo. Il prossimo inverno "cu veni, a cunta".

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