FRANCESCO FISCELLA. L'ARTE DI FELICE FISCELLA Il viaggio come metafora della vita
- Francesco Fiscella
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Felice Fiscella, artista attivo a Nicosia, si distingue per una pittura di forte intensità espressiva, capace di tradurre sulla tela una sensibilità intima e autentica. Le sue opere non si limitano a rappresentare un’idea creativa, ma si configurano come veri e propri luoghi emotivi, nei quali l’artista deposita frammenti della propria interiorità.
Elemento centrale della sua ricerca è la sperimentazione: Fiscella utilizza materiali e tecniche pittoriche differenti, spesso combinandoli, in un percorso coerente ma costantemente aperto alla scoperta di nuovi linguaggi espressivi. Questa tensione verso il “nuovo” non è mai fine a se stessa, ma risponde a una profonda esigenza comunicativa.
Tra le opere più significative si colloca Il volo delle farfalle (2019), una tela di particolare delicatezza poetica. In essa, farfalle leggere si stagliano su uno sfondo dai colori tenui e rarefatti, evocando un mondo ideale, sospeso, quasi onirico. La leggerezza del soggetto si fa metafora di libertà e trasformazione, suggerendo una visione lirica dell’esistenza.
Di grande interesse risultano anche i nudi femminili, nei quali l’artista affronta il tema del corpo umano con rispetto e sensibilità. Lontano da ogni compiacimento, il nudo diventa per Fiscella uno strumento di indagine estetica e introspettiva, una ricerca sull’equilibrio delle forme e sulla dignità della figura.
I paesaggi, infine, ricchi di cromatismi e vibrazioni luminose, non si offrono come semplici rappresentazioni naturalistiche, ma come veri e propri “luoghi dell’animo”. In essi, il colore assume un valore emotivo e simbolico, trasformando lo spazio dipinto in uno scenario interiore, denso di suggestioni e stati d’animo.
Di particolare interesse è anche la sua opera più recente, nella quale l’artista trasforma la propria automobile in una potente metafora della vita, concependo il viaggio come strumento di conoscenza e di ricerca del suo senso. Ricolorando la carrozzeria della sua Panda con venature color mogano e collocando sul portabagagli una valigia verde di cartone, Fiscella trasforma il mezzo in un forte segno simbolico, in cui il tema del viaggio diventa centrale.
Il viaggio è la metafora più antica e fedele della vita: si parte senza sapere davvero cosa ci attende, si continua perché qualcosa, dentro di noi, spinge ad andare avanti; si scoprono realtà che non avevamo nemmeno immaginato e, passo dopo passo, si tenta di ritrovare il senso di ciò che siamo. Si parte con un’idea vaga di direzione, con un bagaglio fatto di speranze, paure e ricordi, e con quella ostinazione silenziosa che ci fa credere che oltre l’orizzonte ci sia sempre qualcosa di nuovo.
Nel complesso, l’opera di Felice Fiscella si inserisce in un percorso artistico coerente e riconoscibile, nel quale la creatività diventa linguaggio dell’emozione e strumento di conoscenza, capace di coinvolgere lo spettatore in un dialogo silenzioso ma profondamente intenso.










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