Leonforte: chi vive sul corso Umberto merita più attenzioni.
- Gabriella Grasso

- 15 ore fa
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A Leonforte è stata installata una centralina per rilevare i livelli di PM10, di fumi e di altri fattori inquinanti. L'esito del test servirà a capire se l'isola pedonale serve così com'è, con buona pace dei commercianti che avevano proposto di rivederla nel periodo invernale, e, soprattutto, per garantire la salute dei cittadini che respirano " lo smog da circolazione veicoli lungo il corso Umberto. La salute dei nostri cittadini prima di tutto!!!" Scrive il sindaco, applaudito dai residenti della ZTL e meno, molto meno, da quelli delle "vanedde". Il proposito di tutelare la salute dei cittadini è lodevole, ma perché è riservato a quelli che vivono lungo il corso Umberto? Le persone che abitano lungo via Francesco Crispi, per dire, che respirano smog dall'alba al tramonto e oltre, tutti i giorni dell'anno, che hanno da meno? Nelle strade ad alta densità di traffico, il biossido di azoto e di polveri sottili, sale fino al 50-60% in più rispetto alla media delle aree centrali e non va bene. Il legame fra smog e tumori e malattie cardiovascolari e asma e depressione e alterazione dello sviluppo nel bambino anche in fase fetale, è cosa saputa ormai e noi che facciamo? Salvaguardiamo alcuni e cenefottiamo di tutti gli altri? Potremmo aiutare i malassortiti con una distribuzione di mascherine Ffp2 e Ffp3 avanzate oppure potremmo portare tutti i leonfortesi a stare sul corso Umberto così risolveremmo anche l'antipatico spopolamento di quella gloriosa strada o, ma giusto così per dire, potremmo evitare di scrivere certe "leggerezze" .






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