Leonforte: Il quartiere san Rocco è in pericolo?
- Gabriella Grasso

- 52 minuti fa
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Dopo il ciclone Harry, il Cdm ha deliberato una somma complessiva di 100milioni di euro per far fronte ai primissimi interventi , ma l'allerta continua in Sicilia e in Sardegna e a Niscemi si allarga il fronte della frana. Gli evacuati sono 1000 finora e continuano ad aumentare perché l'antropizzazione, la tropicalizzazione e l'abbandono dei terreni coltivati unitamente al mancato monitoraggio del territorio e all'abusivismo "sanato" costituiscono un pericolo concreto e comune a molti comuni italiani. A Leonforte le, immagini di Niscemi hanno evocato il vallone san Rocco, su cui affacciano le vie Nicoletti, Pescheria e Raimondo. La falda del vallone è la stessa che insiste sulla provinciale 39 da cui sono caduti dei massi qualche settimana fa. La cosa deve preoccuparci? Sarebbe importante comprendere che i fenomeni estremi sono sempre più frequenti e in crescita sono pure le spese per farvi fronte negli ultimi venti anni le catastrofi naturali sono raddoppiate e fra le zone a rischio smottamento l'Ispra ha segnalato anche la nostra. La zona Granfonte, i calanchi di santo Rocco sono sicuri o aspettiamo di batterci il petto per l'ennesimo imprevisto prevedibilissimo?












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