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NICOSIA, C'ERA UNA VOLTA IL MERCATO SETTIMANALE

Aggiornamento: 16 nov 2025

Chi come me ha ormai una certa età, ricorda benissimo il mercato settimanale che per decenni si teneva nella nostra cittadina tre giorni alla settimana.

Era l'antico "MERCATO", un luogo dinamico e pieno di vitalità, dove l'umanità e le diversità, si intercettavano e si confrontavano. Era il luogo dove nei giorni più importanti, il sabato e il giovedì si poteva comprare di tutto.


Oggi di quel luogo pieno di magia, nato nel

dopoguerra e durato fino agli anni novanta, rimane ben poco, perché le logiche commerciali sono mutate e perché non si e` attivata nessuna attività politica amministrativa a preservare e valorizzare la storia e il patrimonio sociale e culturale del primo ”centro commerciale all`aperto” della mia citta .


Dalle mie informazioni, il mercato settimanale a Nicosia nacque all’indomani dell’ultimo conflitto mondiale, come mercatino spontaneo, prodotto di una microeconomia postbellica povera e sparagnina, in cui nulla era scartato, ma riciclato e riutilizzato. Si teneva ogni giovedi` tra piazza Marconi via, San Benedetto fino ad attraversare via Sant` Agata ed arrivare a Santa Croce.


Vi si poteva trovare di tutto, ma principalmente prodotti alimentari inclusi quelli dei nostri contadini, tessuti, accessori per la casa, abiti piu` o meno eleganti, fin anche articoli di antiquariato e ricambi per autovetture, provenienti da residuati bellici, pezzi di biciclette, valvole di radio, ricambi di lampadari, scarpe usate, abiti smessi e quant’altro potesse essere oggetto di mercato, il più delle volte proveniente dalla ricerca quotidiana nei quartieri piu` poveri o nelle contrade piu` popolose.


Molti dei miei 15 lettori, ricorderanno sicuramente, nelle prime ore del mattino, i numerosi carrettini trainati quasi sempre a mano, che battevano periodicamente le vie del vecchio centro o dei quartieri, alla ricerca di qualsiasi cosa in buono stato da vendere: mobili e oggetti vecchi, rottami metallici, lana di materasso, stracci....... che confluivano tutti al mercatino del Giovedi`.


Soltanto in un secondo tempo al mercato si cominciarono a trovare i primi oggetti nuovi, provenienti e proposti per lo piu` da commercianti proveniente dal catanese.


Successivamente, il mercato fu spostato in via G. Matteotti, dove meglio organizzato e pieno di generi merceologici diversificati si teneva tre giorni alla settimana.



Soprattutto il mercato del Giovedi`,era veramente una festa per migliaia di uomini e donne, era una occasione per incontrare persone , discutere, fare affari, raccogliere fondi per le feste religiose, distribuire facsimile elettorali o seguire con lo sguardo la ragazza che ti piaceva.


E si, alla fine era anche una occasione per comprare qualcosa di cui veramente avevi bisogno.


Era li`,nel mercato settimanale che batteva la vera anima della mia citta`.

Un anima che non c'è più


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