Premio speciale a Vivienna per l' "Attenzione ai bambini"
- Gabriella Grasso

- 15 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Vivienna ha meritato una menzione speciale per "l'allarme insussistente".
La menzione scaturisce da due episodi distanti nel tempo, ma sovrapponibili nel racconto e nell'intenzione.
Il 28 maggio 2025 toccò a Leonforte.
L'articolo riguardava l'allarme lanciato dal sindaco di Nissoria su un furgone nero "che si sarebbe avvicinato a dei bambini". Immediatamente, il panico si diffuse in tutta la provincia salvo leggere, poche ore dopo, che l'allarme "era insussistente".
Il 25 marzo 2026 è stata la volta di Centuripe.
La notizia riguarda un presunto tentativo di rapimento, ma viene introdotta da una precisazione: " A Centuripe, il punto fermo è uno solo: capire se dietro le voci circolate nelle ultime ore ci sia un fatto concreto oppure no. Tutto il resto , per ora, resta sullo sfondo di una vicenda ancora da accertare".
Chiacchiere.
Chiacchiere che alimentano l'apprensione e la preoccupazione. Sui social, intanto, la cosa è commentata e condivisa e infarcita di vuciulizzi che generano confusione ulteriore tanto da indurre il sindaco di Centuripe a sollecitare i cittadini alla collaborazione, evitando la diffusione di informazioni non confermate.
La percezione del pericolo è assai spesso legata alle notizie allarmistiche profuse dai media, piuttosto che da

una valutazione basata su dati verificati. Questo porta la gente a diventare un veicolo di notizie imprecise quando non completamente false, che possono alterare la reale scala della pericolosità percepita e indurre a azioni sconsiderate come aggredire autoveicoli sospetti o linciare forestieri ignari.
Ora, diffondere voci, filame, chiacchiere di questa natura è cosa brutta, ma quanti clickbait porta? Assai! E per questo motivo, il premio "Allarme insussistente" quest'anno va a Vivienna.
Complimenti e ad maiora semper.
Questo articolo è un Pesce d'Aprile





Commenti