RIPIANTATO IL “PINO” DI PADRE PIO
- Gabriella Grasso

- 15 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min
"Come da impegni presi abbiamo messo a dimora un giovane “Pino” nei pressi della statua di Padre Pio.
Abbiamo aspettato la stagione delle piogge perché il nuovo albero in sostituzione di quello caduto a causa di una bufera di vento potesse attecchire.
Il “Pino” rappresenta simbolicamente la sopravvivenza del vecchio viale dei pini, perché il valore simbolico e la memoria di quell’albero non vada disperso.
Il degrado si combatte anche avendo cura dei dettagli, se un albero cade o muore e viene ripiantato mostriamo amore per il territorio e noi stessi, a breve reimpianteremo tutti gli aranci mancan

ti del corso Umberto"
Questo scrive il sindaco sulla sua pagina Facebook. Il "Pino" in questione è un cipresso che dovrebbe ricordare il secolare cipresso abbattuto dal vento e dalle condizioni precarie in cui versava ( pochissimo terreno a trattenerlo e nessun supporto esterno per tutelarlo dalle intemperie ) il 17 gennaio scorso. Il giovane cipresso col tempo si abituerà a essere considerato un pino? Chissà! E soprattutto comprenderà che non è stato messo a dimora nei pressi della statua di san Pio a sua maggior gloria, ma perché proprio lì finiva il viale dei pini di cui resta memoria solo in fotografia? Sarebbe stato bello utilizzare il tronco del già cipresso inteso pino per ricavarne sedili o ceppi o altro, ma s'è preferito smaltirlo per togliersi il pensiero . Ora, al posto del secolare Pino sorge un fuscello che racconterà ai posteri la speranza di un paese determinato a resistere perché piantare alberi significa pensare al futuro. Sarà per questa ragione che le erbe spontanee a Leonforte non vengono rimosse dai bordi delle strade e dai monumenti? E' un'azione politica dunque un invito rivolto a ciascuno di noi a intraprendere da subito una gentile “resistenza verde” e non una banale forma di trascuratezza.











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