Saranno sospese, per 6 mesi, le fatture di pagamento! Ma Piddaveru?
- Gabriella Grasso

- 2 minuti fa
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Da qualche giorno, a Leonforte, si discute della sospensione delle bollette di AcquaEnna. Sono arrivati (con grande sciupio di avvisi cartacei) migliaia di moduli per la richiesta di sospensione del pagamento delle fatture e degli avvisi di pagamento, per 6 mesi. L'utente viene invitato a autocertificare l'impossibilità di pagare l'acqua per la distruzione in tutto o in parte della propria casa o della propria attività produttiva , a seguito degli eccezionali eventi meteorologici del gennaio 2026. Il modulo fa riferimento alle autorità comunali intervenute per lo sgombero degli edifici colpiti e dunque inequivocabilmente danneggiati e perciò si sarebbe potuto agire attraverso gli Enti invece che inviare a chiunque il modulo o no? Molte persone hanno frainteso il senso del modulo e rischiano di autocertificare una inesattezza, con gravi conseguenze. Bisognerebbe fare chiarezza perché il linguaggio delle bollette è spesso, in questo caso lo è, oscuro e di difficile comprensione. Il lessico tecnico, inaccessibile a chi non si occupa di determinati campi, e di parole che in determinati contesti assumono un significato specifico, ignoto alla maggioranza della popolazione con riferimenti legislativi non espliciti confondono il destinatario. E' necessario, per tutelare i più vulnerabili, che le istituzioni inizino a considerare la leggibilità di una bolletta come un parametro fondamentale, mettendosi nei panni del destinatario e riscrivendo i testi finchè non risultino estremamente chiari. Mettiamoci nei panni di chi potrebbe restare vittima di un fraintendimento e aiutiamolo.






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