top of page
Original on Transparent.png

A una settimana dalla Sagra della Pesca , sindaco e vicesindaco (+ assessore) fanno il bilancio.

2 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

A detta del sindaco: "Il bilancio è molto, ma molto positivo"… "Giusto qualche sfumatura non è andata benissimo", ma si sa che la perfezione non è di questo mondo.

Nel consueto modo, il sindaco ha sintetizzato il "week and" ( così è scritto nella pagina di Azzurra TV Web) carico di importanti attività, al Vespa agirino:

" Abbiamo scelto un target giovane, esordisce il primo cittadino, epperciò abbiamo affidato la parte organizzativa e comunicativa della sagra all'associazione Yellow."

La sagra svecchiata, difatti, ha mantenuto la tradizionale forma solo nominalmente e, nel tentativo di richiamare i giovani con musica e divertimento, è diventata un rave party, corredato di alcol e corsa al Pronto Soccorso, che, avendo un'ambulanza in fermo tecnico, ha sofferto di un "intasamento" fuori dall'ordinario. Era voluto? Ovviamente no! Era prevedibile? Certo! Considerato che era già successo l'anno prima. E della sagra dell'alcol, infatti, ha scritto, sulla sua pagina Facebook, il vicesindaco; analizzando il fenomeno dell'alcolismo in termini più complessi e trasversali del j'accuse deresponsabilizzante sbandierato dai laudator della cosa pubblica, concludendo con un invito alla critica costruttiva per la crescita di Leonforte perché la Sagra è di tutti i leonfortesi e non solo di questa o quell'amministrazione. Sul successo commerciale della sagra, sindaco e vice (+ assessore) hanno invece concordato: "Tutti i ristoranti e i bed&breakfast sold out e pure le attività commerciali hanno lavorato benissimo", ha dichiarato il sindaco. Mi piacerebbe conoscere gli indicatori economici, turistici e sociali da cui è stato ricavato questo successo per capire se è strutturale per l'intera economia territoriale oppure funzionale alla mercificazione dei paesi declinati in borghi e dunque effimero o anche dannoso. Sarebbe opportuno approfondire la cosa, invitando i presunti beneficiari del successo e pure qualche esperto del settore, che forse qualcosa da dire al riguardo avrebbe anche. E in ultimo la Sanità (un successo anche questo) che, in attesa di ridare dignità ai degenti di Medicina sardinizzati nell'astanteria del P.S., ha concesso qualche servizio extra ospedaliero: vaccinazioni, prenotazioni per screening oncologici e sensibilizzazione per la prevenzione delle dipendenze, anche quelle da alcol. Sindaco e vicesindaco (+ assessore

) hanno veementemente ringraziato l'associazione Yellow per il servizio svolto dimenticando di fare altrettanto con le altre associazioni, che volontariamente si sono prodigate per il paese. Una svista rimediabile, ma al netto delle critiche e delle lodi, la sagra cosa ha lasciato al territorio?

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page