Leonforte: E anche TAXI chiude.

Taxi è il negozio che ha vestito, per quattro decenni, i leonfotesi giovani negli anni '80, e non solo.
Da TAXI, noi ragazzi e ragazze dell'ottantasei (così recitava la pubblicità di una merendina della mia infanzia) andavamo a comprare i vestiti buoni per i momenti importanti: le matricole, innanzitutto. Le matricole negli anni della mia adolescenza erano solo due: quella del Classico e quella dello Scientifico ed erano eventi; san Valentino, Ferragosto, Pasqua e anche Natale. Da TAXI compravamo i Levi's e i Roy Roger's (che non erano jeans, erano uno status) e li indossavamo sempre, fino a logorarli e anche oltre. C'era chi, dopo averli consumati e prima di ridurli a toppe, ne staccava "la firma" per appiccicarle altrove. Sì, perché anche ai miei tempi l'essere passava dall'avere e indossare un brand voleva dire appartenere a (o essere esclusi da) un gruppo.
Era così.
Era faticoso avere sedici anni negli anni '90 .
E sì, anche noi andavamo alle feste e certo anche noi bevevamo e fumavamo, ma le nostre trasgressioni di ieri, non possono essere usate per screditare la gravità dell' alcolismo giovanile, di oggi. Il "tu quoque" non può servire a tollerare due giorni di rave travestito da Sagra della Pesca. Sminuire la gravità di una piaga sociale con accuse di bacchettonaggine o " da che mondo è mondo" è criminale per chi si ammanta di autorevolezza sacerdotale.
Vabbè. La disgressione era d'obbligo.
Ora però torniamo a TAXI e alla chiusura di un altro negozio storico di Leonforte.
Perché il punto è proprio questo: la chiusura di un'attività , l'ennesima.
Passeggiare per il Corso Umberto I vuol dire imbattersi in saracinesche abbassate con sopra scritto: Vendesi o Affittasi. Affittasi e vendesi.
Perché?
Per ragioni diverse, ovviamente ( torniamo alla sagra dell'ovvio).
La chiusura dei negozi leonfortesi è dovuta all'outlet, all'e-commerce, allo spopolamento, agli alti costi di gestione, ma anche alla mancanza di prospettive e alla certezza che le difficoltà economiche e sociali aumenteranno progressivamente e inesorabilmente.
Prima del Covid, poche persone compravano su internet, dopo, in pochissimi lo fanno e poi manca il ricambio generazionale. Molti titolari arrivano all'età della pensione a fatica e chiudono perché non trovano giovani disposti a rilevarla. E' cambiato tutto, certo. La gente preferisce andare all'Outlet sentendosi in linea con l'aria che tira epperò all'Outlet le botteghe non sono spazi di socialità e dialogo come lo erano i negozi di quartiere epperò lìOutlet nella sua grander finisce col togliere l' aiuto concreto alle persone anziane o con difficoltà a spostarsi, ma di queste persone al Mercato poco importa e alle comunità anche meno quindi procediamo verso l'omologazione per sentirci parte della globalizzazione e speriamo bene.
A me però che TAXI chiuda dispiace un sacco ( come dicevamo noi ragazzi e ragazze dell'Ottanta).





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