Centuripe: un grave fatto sconvolge la comunità
- Gabriella Grasso

- 11 minuti fa
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Da Centuripe ci giunge un racconto di cronaca, accaduto a novembrte scorso e conclusosi il 14 di febbraio con l'applicazione del " Daspo Willy".
Il 29 novembre scorso, un centuripino, con un lieve deficit psichico, assai conosciuto in paese e da tutti descritto come persona tranquilla e per nulla facinorosa, è stato vittima di una violenta aggressione. Ad aggredirlo sono stati tre giovani, due dei quali minorenni, identificati e condannati. Per loro è scattato il "Daspo Willy" , provvedimento che vieta l'accesso e la permanenza nei pressi dei locali pubblici e nelle aree della movida.
Il “Daspo Willy” è un provvedimento introdotto per contrastare la violenza nelle manifestazioni pubbliche e sportive, in particolare dopo il tragico evento del pestaggio di Willy Montero a Colleferro nel settembre 2020. Questo provvedimento, disciplinato dall’articolo 6 della legge n. 401 del 1989, si propone di tutelare la sicurezza dei cittadini e di prevenire comportamenti violenti, specialmente tra i giovani. La legge si applica non solo agli eventi sportivi, ma anche a concerti, feste e altre manifestazioni pubbliche, ampliando il raggio d’azione delle autorità nel contrastare la violenza. È importante sottolineare che il “Daspo Willy” non si limita a punire i comportamenti violenti già avvenuti, ma mira a prevenire futuri episodi di violenza, creando un deterrente per coloro che potrebbero essere tentati di partecipare a tali atti.
Alla vittima e alla sua famiglia è arrivata la vicinanza di numerosi cittadini e cittadine. L'intera comunità, oggi, si interroga sulla violenza perpetrata ai danni di una persona fragile e chiede di riflettere per capire come agire per capirla e affrontarla, in nome della civiltà e del bene paesano.












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