Leonforte: L'ex sindaco ( già Fratelli d'Italia e ora Leonforte Identitaria) Carmelo Barbera annuncia: “Non staremo più a guardare”.
Il movimento ( nonostante la perenne paralisi della Destra, per stare a Destra bisogna fare movimento: Movimento Futurista, Movimento Sociale Italiano , un movimento purché sia; dove porti, poi, tanto movimento non è chiaro, ma l'importante è muoversi) Leonforte Identitaria, associazione politica e culturale,

ridiscende in campo.
"Dopo un periodo di riflessione e di confronto interno, il movimento ha deciso di riprendere le proprie attività, con l’obiettivo di costruire una proposta politica alternativa per la città".
L'avvocato Carmelo Barbera, che lasciò Leonforte paese dissestato , lo ritrova, ora, non solo città, ma anche in uscita dal dissesto ( con l'approvazione del Bilancio 2026 , l'Ente torna a una gestione ordinaria). Aspettiamo "solamente" la verifica della Commissione e il relativo decreto del Ministero dell'Interno. Ce la faremo entro quest'anno? Speriamo! )
Il dissesto dichiarato ( da lui) il 31 agosto 2020 ha portato il 17 ottobre del 2023, la Procura di Enna a chiedere il rinvio a giudizio, con l'accusa di falso in atto pubblico aggravato, 14 politici , fra questi due sindaci, uno di questi : Carmelo Barbera.
A parere di Carmelo Barbera, non esiste a Leonforte il dialogo politico. “Non è dato riscontrare, se non occasionalmente, alcuna vera attività organizzata da parte delle opposizioni".
Un’opposizione, spiega l’ex primo cittadino, dovrebbe avanzare una propria visione della città, distinta da quella di chi amministra. Cosa che, a suo avviso, non è avvenuta. Né, aggiunge, si può pensare di costruire un progetto credibile a ridosso della tornata elettorale. Da qui la scelta di muoversi insieme a diversi cittadini, delusi dall’operato dell’attuale amministrazione comunale e desiderosi di impegnarsi per migliorare il paese. Nei prossimi giorni, annuncia, partirà il lavoro su una nuova proposta politica. Il movimento si definisce civico, con un’ispirazione dichiaratamente legata ai valori del centrodestra ( quali?) ma rivendica soprattutto la propria autonomia: “un movimento libero” ( da chi? )
A Carmelo Barbere ha risposto il consigliere di opposizione Luca Di Leonforte:
"Ho letto con attenzione le dichiarazioni diffuse da chi, dopo un lungo periodo di riflessione, annuncia di voler tornare sulla scena politica.
Con rispetto istituzionale, ma con estrema chiarezza, mi permetto alcune considerazioni.
Trovo singolare che a lamentare l'assenza di opposizione e di dialogo politico sia proprio chi ha scelto per molto tempo la via del silenzio. Ed è ancora più singolare che a dare lezioni su cosa dovrebbe fare un'opposizione e su come si costruisce un progetto per la Città sia chi ha già avuto modo di amministrare Leonforte, lasciandoci in eredità alcuni problemi che tutti conosciamo.
E sia chiaro: dire questo non significa dire che non si possa sbagliare. In politica si sbaglia, eccome. Sbagliamo tutti. La differenza sta nel riconoscere gli errori, farne tesoro e non riproporli come se fossero soluzioni nuove.
L'opposizione a Leonforte esiste, eccome. Esiste nelle aule consiliari dove presentiamo atti, interrogazioni ed emendamenti. Esiste sul territorio dove raccogliamo le istanze dei cittadini. Esiste quando denunciamo ritardi e mancanze, per le strade, per i servizi. Forse sfugge a chi ha scelto per lungo tempo la via della riflessione privata.
Non si può confondere l'assenza di protagonismo sui social o di sterili polemiche quotidiane con l'assenza di attività politica. Noi abbiamo scelto una linea diversa: seria, documentata, istituzionale. Non urlata.
Quanto alla proposta politica, prendo atto con favore della volontà di tornare in campo. La democrazia vive di partecipazione. Ma permettetemi di ricordare che un progetto credibile per Leonforte non si costruisce rivendicando purezza ideologica e lanciando accuse generiche verso tutti, maggioranza e opposizioni. Si costruisce con umiltà, riconoscendo anche i propri errori passati.
Se l'obiettivo è davvero il bene di Leonforte, troverete in noi un interlocutore attento e leale. Se invece l'obiettivo è ritagliarsi uno spazio in vista delle prossime amministrative, riproponendo vecchi schemi e vecchie leadership che i leonfortesi già conoscono bene, allora è bene dirlo subito: i cittadini meritano di più.
Noi continueremo a fare opposizione, senza chiedere il permesso a nessuno e senza farci dettare la linea da chi oggi scopre che a Leonforte manca il dialogo politico.
Noi andiamo avanti.
Lo facciamo perché amiamo questa città, con le sue luci e le sue ombre. Lo facciamo ogni giorno, anche sbagliando, ma mettendoci la faccia, il cuore e tutto l'impegno possibile. Perché Leonforte non ha bisogno di salvatori, ha bisogno di persone che ci siano. Sempre".






Commenti