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Leonforte: Passeggiate ecologiche in acque sporche.

2 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

Se dopo aver speso la maggior parte del patrimonio di indignazione per i marò a via Montenapoleone vi avanzasse ancora qualcosa, potreste leggere quello che succede a Leonforte:

Cominciamo:

-Sabato 17 ottobre, si è tenuta la PEDALATA ECOLOGICA, per la promozione della sostenibilità ambientale e di uno stile di vita sano.

Bellissimo.

Peccato però per la scoperta tutt'altro che ecologica di SiciliAntica ( Comprensorio di Assoro, Leonforte e Nissoria).

Gli attivisti di SiciliAntica nel tentativo di ritrovare lungo il letto del fiume Crisa i diaspri, le agate e le calcedonie, descritte dal sacerdote Nicolò Serpetro, si sono imbattuti in un immondezzaio a cielo aperto. Eternit, pneumatici dismessi, residui edili, proprio dove insiste un depuratore, che dovrebbe garantire la limpidezza delle acque per l'irrigazione dei pescheti e dei cereali, fra cui l'eccellente Fava Larga. Con buona pace della genuina paesanaità dei nostri prodotti .

"Gessugessu!"

Sul corretto funzionamento del depuratore e sul suo adeguamento alle direttive europee esistono , da anni, fondati dubbi benchè il canone per la depurazione fognaria venga regolarmente caricato nelle fatture delle utenze idriche dei cittadini.

Pagare per la depurazione delle acque per' l'irrigazione dei campi è cosa buona e giusta, ma pagare per un ecomostro dal funzionamento sospetto, NO!

Epperò da noi funziona così.

Fu proprio in quella zona che il 19 agosto del 2025, Matteo Ciurca venne travolto dalla corrente del fiume ingrossato per le piogge improvvise e torrenziali.

Quella zona, che accoglie paesaggi tolkieniani e coltivazioni d'eccellenza è il cuore agreste della Sicilia più struggente. Luoghi interrotti da campi che variano colore a seconda della stagione, variando dal verde brillante al giallo oro. Terre che avrebbero dovuto essere custodite da noi tutti e tutte e invece...

Dopo la tragedia, i lavori di pulizia degli alvei del Crisa sono stati intensificati, grazie anche ai finanziamenti arrivati al comune, ma non basta. Occorrerebbe una costante attenzione per rimediare alla maleducazione civica e all'incuria gestionale.

SiciliAntica chiede un intervento di bonifica, tutela e valorizzazione dell'intero bacino Crisa/Tavi e chiunque abbia a cuore il proprio territorio deve fare altrettanto altrimenti perderemo la terra che ci sostiene.

-Intanto celebriamo l'ovvio.

Bilancio 2026 approvato. Leonforte torna comune normale. Scrivono sui social i nostri amministratori.

Proprio normale, normale, no.

Dopo tre anni, l'amministrazione approva un bilancio e ipotizza il prossimo, al primo di gennaio 2027 ( il bilancio per l'anno futuro dovrebbe essere approvato entro il 31 dicembre dell'anno corrente o no?)

Vabbè...

"Il consiglio comunale di Leonforte ha approvato il Bilancio 2026 , quindi dopo quasi sei anni dalla dichiarazione del dissesto, avvenuta il 31 agosto 2020, il comune torna alla gestione ordinaria.

L’Organismo Straordinario di Liquidazione (OSL), ha chiuso la gestione dei debiti, pagando tutte le richieste debitorie inoltrate e chiuso la gestione straordinaria". Questo non significa che siamo usciti dal dissesto. Significa che sono state saldate le richieste debitorie, ma ancora esistono quelle che non hanno accettato il compromesso e aspettano di essere

risarcite.

"Grazie ad una politica accorta di controllo e razionalizzazione delle spese in questi tre anni di Amministrazione, Il bilancio torna in equilibrio finanziario e in salute.

Questo importante traguardo è stato possibile grazie al prezioso lavoro del consiglio comunale, che in questi tre anni ha approvato cinque consuntivi e ieri il bilancio ordinario 2026, con la collaborazione costruttiva di tutti i consiglieri e degli uffici comunali.

Dal prossimo gennaio 2027 lavoreremo al prossimo bilancio previsionale e potremo cominciare a pensare di abbassare le tasse e programmare degli interventi sul territorio con fondi comunali".

L'anno prossimo verrà abbassata l'IMU ? E soprattutto si smetterà di operare e spendere in assenza di bilancio?

Perché se così fosse andrebbe anche bene, ma non benissimo.

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