Leonforte: quattro cellulari per un' amministrazione
- Gabriella Grasso

- 1 minuto fa
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Continua con frenesia la scoppiettante attività dell'amministrazione leonfortese. Dopo il successone del primo CarnevaleCondiviso ( da spartire però con Assoro e Nissoria) sono stati incontrati i commercianti per capire come reagire al Nulla che avanza inesorabile e SiciliAntica per pianificare le strategie di recupero del bello paesano, in linea con la discussione social sul fattibile nei termini del possibile, riducibile a: adeguare il centro storico alle esigenze contingenti o tenere tutto il precario patrimonio immobiliare e sperare che cadendo non faccia danno a persone e cose e riveli tesori nascosti?
Il sindaco fra un tavolo tecnico e un comunicato su Facebook, ha avuto anche una matinée in biblioteca per inaugurare un cineforum scolastico al fine di valorizzare la biblioteca e promuovere la lettura fra gli young adult.
Dal 30 giugno 2023, la biblioteca leonfortese è stata trasferita in villa Bonsignore. Una piccola parte della biblioteca per la verità perché la maggior parte dei volumi è ancora conservata/ stoccata... negli scantinati del comune? Certamente in un luogo asciutto e sufficientemente ventilato altrimenti al momento di riaprirli per catalogarli troveranno "farfalledde e lippo" invece di quel sapere odoroso di carta. Speriamo; ormai però manca poco perché , ha annunciato il sindaco, la villa Bonsignore diverrà piano, piano:

un' aula immersiva, una sede di rappresentanza e una pinacoteca: una biblioteca di Babele borgesiana, una biblioteca assoluta composta da sale esagonali e pareti rivestite da librerie che contengono " tutto ciò che è dato sapere in tutte le lingue". Per il completamento della villa Bonsignore, compreso l'area giardino e la piazzetta "La Griglia", antistante l'ingresso principale sono stati stanziati 850.000 euro e quindi ogni cosa sarà possibile. Ora, con tutto questo po' po' di cose da realizzare sindaco e assessori dovranno sentirsi assai spesso e quindi i 2.401,00 euro per la fornitura di telefoni e Sim è giustificata o no? A chiederne conto e ragione sono i gruppi di opposizione che con un'interrogazione comunale hanno domandato: Quali sono le motivazioni di questa scelta? Come verranno utilizzati questi strumenti? Cosa succederà alla fine del contratto (24 mesi)? Saranno donati ai leonfortesi più bravi? Ai più fedeli o a i più bisognosi? Vedremo.





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