Leonforte : Un carroattrezzi per il mio regno.
- Gabriella Grasso

- 7 minuti fa
- Tempo di lettura: 1 min
Il sindaco l'ha detto al fido giornalista di AzzurraTV (come sempre).
Le parole usate sono altre, ma il senso pare questo.
Il carroattrezzi era un punto del programma Livolsi e come tanti altri punti può essere spuntato, essendo stato realizzato; questo, invece, l'ha proprio detto il sindaco. È giunto il tempo del controllo e benché l'amministrazione Livolsi sia per tesseramento progressista, all'ordine e alla disciplina ci tiene proprio. Ci abbiamo provato con lo Street Control, con l'implementazione del servizio dei vigili urbani e ora ci proveremo con il carro attrezzi, ha detto il primo cittadino. Il carro attrezzi sarà gestito da privati , ovviamente, in collaborazione con l'Ente, naturalmente, e del resto che cos'è una città senza un carro attrezzi? Un agglomerato di strade senza posteggi regolamentati! I parcheggi occorrerebbero, ma rientrano fra le infrastrutture che generano poco reddito, molto meno delle multe o delle rimozioni coatte e dunque perché crearli? Meglio multare e rimuovere. I parcheggi sono "non luoghi" abbandonati tra le regole che disciplinano i trasporti e l’uso del territorio, ma senza parcheggi è impensabile regolamentare il traffico veicolare e pedonale specie se ci sono più automobili che persone. Qualunque sia la domanda, la risposta è dunque il parcheggio o il trasporto pubblico funzionante .
Sarebbe bello sapere se fra i pochi punti ancora da realizzare, c'è anche la realizzazione di un parcheggio pubblico adeguato alle nuove esigenze..
Se non ci fosse, si potrebbe inserire nel Livolsi due. Pensateci.






Commenti