Rottamazione dei debiti, il Comune di Nicosia chiamato a decidere entro il 30 giugno
- Germinal Controvoce
- 4 minuti fa
- Tempo di lettura: 2 min
*Rottamazione dei debiti, il Comune di Nicosia chiamato a decidere entro il 30 giugno*
Entro il prossimo 30 giugno 2026 il Comune di Nicosia dovrà decidere se aderire alla nuova definizione agevolata prevista dall’art. 10 quinquies del Decreto Legge n. 38 del 2026, che estende anche agli enti locali la possibilità di applicare la cosiddetta "rottamazione" dei debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione.
La norma prevede infatti che siano i singoli Comuni a scegliere, attraverso un apposito provvedimento, se consentire ai propri contribuenti di beneficiare della nuova misura agevolativa per i debiti affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Si tratta di una possibilità particolarmente interessante perché offre condizioni più favorevoli rispetto alla precedente rottamazione deliberata dal Comune di Nicosia, alla quale i cittadini potevano aderire entro il 5 giugno scorso.
La nuova procedura nazionale consentirebbe infatti una rateizzazione molto più lunga e sostenibile: il pagamento potrà avvenire in un massimo di 54 rate bimestrali, pari a 108 mesi complessivi, contro il limite massimo di 30 mesi previsto dalla precedente definizione agevolata comunale. Inoltre, l'importo minimo delle rate sarà di 100 euro ogni due mesi, anziché 100 euro al mese, garantendo ai contribuenti un piano di pagamento più sostenibile.
Un'altra importante differenza riguarda il pagamento della prima rata. Nella nuova rottamazione, infatti, non è previsto il vincolo del versamento iniziale pari a un decimo dell'intero debito rottamato, requisito che invece caratterizzava la precedente rottamazione comunale. Tale previsione aveva rappresentato per molti contribuenti un onere particolarmente gravoso e, di fatto, un significativo ostacolo all'accesso alla misura agevolativa.
Qualora il Comune di Nicosia decidesse di aderire alla misura, dovrà comunicarlo all’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 giugno, i cittadini interessati potranno successivamente presentare domanda dal 16 settembre al 31 ottobre 2026.
La decisione dell'amministrazione comunale sarà quindi particolarmente importante, poiché potrebbe offrire a molti contribuenti un'ulteriore opportunità per regolarizzare la propria posizione debitoria con condizioni più favorevoli rispetto a quelle previste fino ad oggi.





Commenti