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Questa settimana...


Una leonfortese a Sanremo
La leonfortese Antonella Neri, lookmaker-makep artist, è stata selezionata per partecipare, come artista del "trucco", alla LXXVI edizione della canzone italiana che si terrà dal 24 al 28 febbraio. "Andrò a Sanremo, ma non per cantare", dice Antonella ed è un peccato perché è brava anche a cantare soprattutto le canzoni di Arisa, che come lei lavorò fu estetista prima di raggiungere il successo canoro e che quest'anno salirà sul palco dell'Ariston insieme al Coro del Teatro R


NICOSIA: LA LUCE DEL BORREMANS. TRA IL DIVINO E L'UMANO DI UNA RASSEGNA MUSICALE STRAORDINARIA
E`iniziata ieri nella la Chiesa di San Vincenzo Ferreri la Stagione Concertistica Pietro Vinci 2026, organizzata dall’Associazione Musicale Pietro Vinci. Si sono esibiti in uno scenario straordinario ed avvolti dai dipinti del Borremans,il Coro degli Erei e l’Aria Nova Quintet. Sotto la direzione del maestro Carmelo Capizzi e la straordinaria partecipazione del tenore Antonino Interisano, abbiamo esistito ad una performance artistica veramente di altissimo livello. Attrave


Leonforte : Fra una chiacchiera e un coriandolo sono stati tagliati i cipressi monumentali del cimitero. Perché?
Sappiano i paesani, amanti del paese, che la complessità dell'ingresso cimiteriale è stata compromessa. La prospettiva, che entrando al cimitero attraverso il portale monumentale, indirizza la visione del vivo verso il neoclassico ossario è stata mutilata, come due degli otto cipressi, anch'essi monumentali e come tali sottoposti ope-legis alle disposizioni di tutela del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio eppure, o meglio, nonostante questo capitozzati. Le ragioni di


Leonforte fra Serendipity, Carnevale e fossi stradali
In questi giorni di vento e gelo, afflitti da una pressione letale per: il sabotaggio della legge sul consenso, lo stillicidio di immagini, nomi, informazioni del caso Epstein normalizzato perché tocca i potenti e non certo migranti straccioni e morti di fame, una ragazza di 17 anni ammazzata dal diciannovenne che aveva osato rifiutare e che ha cercato di scaricare la colpa dell’omicidio su un ragazzo nero quasi linciato dalla folla, la riforma costituzionale, la strett


TERZO MANDATO: LA NOTTE INSONNE DEI SINDACI USCENTI
Quella. che sta per arrivare sarà una notte piena di adrenalina per i sindaci uscenti. Il parlamento regionale sta discutendo in queste ore il disegno di legge degli Enti Locali. Una vera e propria corsa contro il tempo per approvare il terzo mandato dei sindaci nei Comuni fino a 15mila abitanti e per il via libera alla norma che istituisce l’obbligo delle quote di genere per almeno il 40% nella composizione delle giunte comunali. L'ARS è chiamata ad approvare e riformare


Leonforte fra catastrofisti e possibilisti .
L'esordio del Carnevale condiviso è stato offuscato dall'amarezza del primo cittadino leonfortese, che in risposta " ad alcune riflessioni catastrofistiche e assolutamente pessimistiche" (praticamente le stesse riferite un anno fa da Repubblica, in un articolo intitolato: Nel deserto di Leonforte la scommessa della cartiera. Articolo condiviso dagli amministratori, oggi offesissimi per il disfattismo di concittadini e concittadine) ha voluto "dare una riflessione per il w


Leonforte: Un pase senza futuro.
A Leonforte la zona storica si sbriciola per incuria colpevole e usura naturale mentre la zona nuova (o quasi) si veste a festa. Perdiamo case e palazzi carichi di memoria e immaginiamo parchi urbani small. Meglio di niente... intanto coltiviamo fossati stradali e disinteresse per la cosa pubblica "che tanto sono tutti uguali" e chi esce arranca e chi resta fa fatica a campare la giornata combattendo con l'ottusità amministrativa. Centinaia di leonfortesi hanno sottoscritto u


IL CARNEVALE NICOSIANO. LA BELLA FESTA CHE NON ESISTE PIU'
Mancano una decina di giorni alla chiusura del carnevale, e noi nicosiani neanche c'è ne siamo accorti. Anzi, per quanti non lo fanno, li invito a farsi un giro per Nicosia la sera doppi le 20, sembra una cittadina uscita da un film di Hitchcock, tra strade e piazze deserte e negozi e bar chiusi, può diventare il set perfetto di un film dell'orrore. Allora la mia mente corre a più di quarant'anni fa quando, nei primi anni ottanta del secolo scorso, per merito e volontà di tan


IGNAZIO LA RUSSA,L'AGENTE ANTONIO MARINO E I VIOLENTI DI TORINO
Nella mia vita ho partecipato a decine di cortei, anche duri, chiari, netti…. Ma sempre farciti della non violenza , il rispetto, la tolleranza. Dirò di più, quando e` capitato che certi personaggi per lo più incappucciati e armati di bastoni o altro, cercavano di infiltrarsi nei cortei i responsabili hanno sempre tentato di isolarli e non permettere questo. Chiaramente non sempre ci sono riusciti, e a volte e capitato che i violenti sono riusciti a creare scompiglio e


Asp Enna: gastroenterologia c'è, ma non si vede!
Nel novembre scorso, l'Asp di Enna ha ottenuto il riconoscimento ufficiale di Centro Spoke nelle reti assistenziali regionali per la Celiachia e le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali. Un importante risultato per moltissime persone, costrette a spostarsi fuori provincia. "Raccogliamo i frutti frutti dell'ottimo lavoro dei nostri professionisti e siamo felici di poter assicurare ai nostri pazienti cure di prossimità e di elevata qualità" ha dichiarato il Direttore Ge


DOMENICO GIACONIA: ARTIGLI CHE APRONO GLI OCCHI
Tempo fa ebbi modo di commentare il significato allegorico della scultura presente nella chiesa Basilica di Santa Maria Maggiore di Nicosia (ritratta nelle foto) posta sulla sommità della porta d’ingresso alla navata laterale di sinistra, dissentendo, secondo le mie deduzioni, dall’interpretazione che ne fece a riguardo il compianto padre Salvatore Gioco nel suo prezioso volume “Nicosia Diocesi” (Libr. Ed. Musumeci – Catania, 1972). Confutai la lettura del dotto sacerdote che


FRANCESCO FISCELLA: NICOSIA E I SUOI PARTIGIANI il dovere della memoria
Nella società italiana si sono purtroppo smarriti alcuni valori che dovrebbero costituire il fondamento stesso della nostra democrazia. Tra questi, uno dei più importanti è senza dubbio la memoria della Resistenza e dei partigiani che, durante la Seconda guerra mondiale — i cui orrori oggi rischiano di apparire come echi lontani — ebbero il coraggio di opporsi al nazifascismo e contribuirono in modo decisivo alla liberazione dell’Italia da un regime che aveva inflitto soffere


NICOSIA: I"BRAVI" DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. I RUFFIANI E I " LEONI DA TASTIERA" SCALDONO I MOTORI.....
Li chiamano “leoni da tastiera” o “ ruffiani del principe” e si contraddistinguono per il veleno, spesso non precisamente motivato, ne sostenuto da verità che ad ogni cosa scritta da chi mette in difficoltà i loro principi attuali, spruzzano a casaccio. Li riconosci subito, sguinzagliati dai loro padroncini e scodinzolando, cercano di dimostrargli fedeltà, e vigliaccamente cercano di distruggere qualsiasi tipo di informazione o proposta che mette li mette in difficoltà. Poi


Leonforte: Con somma gioia viene abbattuto un manufatto di archeologia industriale.
In Sicilia l'emergenza è sempre cronica perché non si fa manutenzione ordinaria e cronicamente a ogni emergenza segue la deresponsabilizzazione personale con scarico sul sottoposto. Nello Musumeci, per esempio, sta scaricando sui sindaci di Niscemi, dal 1997 a oggi, la mancata segnalazione della frana nonostante carte ufficiali, da lui firmate, dimostrino la sua corresponsabilità nel disastro odierno. Meno male che la narrazione comoda dell'inerzia locale mista al fatalismo


TERZO MANDATO: SEMPRE E PER SEMPRE GLI STESSI SINDACI?
Il probabile rinvio a data da destinarsi della riforma degli enti locali siciliani, che tra l'altro prevede per i comuni sotto i 15.000 abitanti, che il sindaco si può candidare per 3 volte, la nuova figura del consigliere supplente e il minimo del 40% di quote rosa in giunta. Questa probabile scelta del Parlamento Siciliano ( il voto infatti è stato calendarizzato per giorno 10 febbraio, ultimo giorno utile per poterla applicare alle prossime amministrative di fine maggio.)
Parole, pensieri, opere e opinioni


Una leonfortese a Sanremo
La leonfortese Antonella Neri, lookmaker-makep artist, è stata selezionata per partecipare, come artista del "trucco", alla LXXVI edizione della canzone italiana che si terrà dal 24 al 28 febbraio. "Andrò a Sanremo, ma non per cantare", dice Antonella ed è un peccato perché è brava anche a cantare soprattutto le canzoni di Arisa, che come lei lavorò fu estetista prima di raggiungere il successo canoro e che quest'anno salirà sul palco dell'Ariston insieme al Coro del Teatro R


NICOSIA: LA LUCE DEL BORREMANS. TRA IL DIVINO E L'UMANO DI UNA RASSEGNA MUSICALE STRAORDINARIA
E`iniziata ieri nella la Chiesa di San Vincenzo Ferreri la Stagione Concertistica Pietro Vinci 2026, organizzata dall’Associazione Musicale Pietro Vinci. Si sono esibiti in uno scenario straordinario ed avvolti dai dipinti del Borremans,il Coro degli Erei e l’Aria Nova Quintet. Sotto la direzione del maestro Carmelo Capizzi e la straordinaria partecipazione del tenore Antonino Interisano, abbiamo esistito ad una performance artistica veramente di altissimo livello. Attrave


Leonforte : Fra una chiacchiera e un coriandolo sono stati tagliati i cipressi monumentali del cimitero. Perché?
Sappiano i paesani, amanti del paese, che la complessità dell'ingresso cimiteriale è stata compromessa. La prospettiva, che entrando al cimitero attraverso il portale monumentale, indirizza la visione del vivo verso il neoclassico ossario è stata mutilata, come due degli otto cipressi, anch'essi monumentali e come tali sottoposti ope-legis alle disposizioni di tutela del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio eppure, o meglio, nonostante questo capitozzati. Le ragioni di
Entroterra


Una leonfortese a Sanremo
La leonfortese Antonella Neri, lookmaker-makep artist, è stata selezionata per partecipare, come artista del "trucco", alla LXXVI edizione della canzone italiana che si terrà dal 24 al 28 febbraio. "Andrò a Sanremo, ma non per cantare", dice Antonella ed è un peccato perché è brava anche a cantare soprattutto le canzoni di Arisa, che come lei lavorò fu estetista prima di raggiungere il successo canoro e che quest'anno salirà sul palco dell'Ariston insieme al Coro del Teatro R


NICOSIA: LA LUCE DEL BORREMANS. TRA IL DIVINO E L'UMANO DI UNA RASSEGNA MUSICALE STRAORDINARIA
E`iniziata ieri nella la Chiesa di San Vincenzo Ferreri la Stagione Concertistica Pietro Vinci 2026, organizzata dall’Associazione Musicale Pietro Vinci. Si sono esibiti in uno scenario straordinario ed avvolti dai dipinti del Borremans,il Coro degli Erei e l’Aria Nova Quintet. Sotto la direzione del maestro Carmelo Capizzi e la straordinaria partecipazione del tenore Antonino Interisano, abbiamo esistito ad una performance artistica veramente di altissimo livello. Attrave


Leonforte : Fra una chiacchiera e un coriandolo sono stati tagliati i cipressi monumentali del cimitero. Perché?
Sappiano i paesani, amanti del paese, che la complessità dell'ingresso cimiteriale è stata compromessa. La prospettiva, che entrando al cimitero attraverso il portale monumentale, indirizza la visione del vivo verso il neoclassico ossario è stata mutilata, come due degli otto cipressi, anch'essi monumentali e come tali sottoposti ope-legis alle disposizioni di tutela del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio eppure, o meglio, nonostante questo capitozzati. Le ragioni di
Rubriche


Con gli occhi di uno Zoomer
Mentre i dati ci avvisano dell'arrivo di una delle più grandi recessioni della storia recente, il mondo sembra andare avanti. Certo,...
Politica nostrana


Leonforte fra Serendipity, Carnevale e fossi stradali
In questi giorni di vento e gelo, afflitti da una pressione letale per: il sabotaggio della legge sul consenso, lo stillicidio di immagini, nomi, informazioni del caso Epstein normalizzato perché tocca i potenti e non certo migranti straccioni e morti di fame, una ragazza di 17 anni ammazzata dal diciannovenne che aveva osato rifiutare e che ha cercato di scaricare la colpa dell’omicidio su un ragazzo nero quasi linciato dalla folla, la riforma costituzionale, la strett


TERZO MANDATO: LA NOTTE INSONNE DEI SINDACI USCENTI
Quella. che sta per arrivare sarà una notte piena di adrenalina per i sindaci uscenti. Il parlamento regionale sta discutendo in queste ore il disegno di legge degli Enti Locali. Una vera e propria corsa contro il tempo per approvare il terzo mandato dei sindaci nei Comuni fino a 15mila abitanti e per il via libera alla norma che istituisce l’obbligo delle quote di genere per almeno il 40% nella composizione delle giunte comunali. L'ARS è chiamata ad approvare e riformare


IGNAZIO LA RUSSA,L'AGENTE ANTONIO MARINO E I VIOLENTI DI TORINO
Nella mia vita ho partecipato a decine di cortei, anche duri, chiari, netti…. Ma sempre farciti della non violenza , il rispetto, la tolleranza. Dirò di più, quando e` capitato che certi personaggi per lo più incappucciati e armati di bastoni o altro, cercavano di infiltrarsi nei cortei i responsabili hanno sempre tentato di isolarli e non permettere questo. Chiaramente non sempre ci sono riusciti, e a volte e capitato che i violenti sono riusciti a creare scompiglio e
Politica forestiera


EDITORIALE
Dopo più di settant’anni la guerra bussa di nuovo alle porte d’Europa, come se non bastava già la pandemia e la crisi conseguente che sta...


TERZO MANDATO: SEMPRE E PER SEMPRE GLI STESSI SINDACI?
Il probabile rinvio a data da destinarsi della riforma degli enti locali siciliani, che tra l'altro prevede per i comuni sotto i 15.000 abitanti, che il sindaco si può candidare per 3 volte, la nuova figura del consigliere supplente e il minimo del 40% di quote rosa in giunta. Questa probabile scelta del Parlamento Siciliano ( il voto infatti è stato calendarizzato per giorno 10 febbraio, ultimo giorno utile per poterla applicare alle prossime amministrative di fine maggio.)


SIGFRIDO RANUCCI: "IL NATALE E LE SEDIE VUOTE"
Papà lo percepivamo come un eroe in tuta da motociclista. Quando partiva per giorni per partecipare alle gare, con i miei fratelli scommettevamo su cosa si sarebbe fratturato: mani, piedi, costole. Cocciuto e infaticabile, sempre in gara con se stesso per misurare i propri limiti, era entrato a metà degli anni 50 nella Guardia di Finanza ed era legatissimo al suo corpo, come fosse stata una seconda famiglia. Faceva parte del gruppo sportivo: giocava a pallone, faceva scalate
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Riprova tra un po'
Quando verranno pubblicati i post, li vedrai qui.
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